LE ALI DI LEONARDO (Muovesi l’amante) concerto per voci, attore e violino Gruppo vocale Prismatico InCanto

Dettagli evento
10 APRILE – VENERDÌ Ore 21.00 – Auditorium Accademia LE ALI DI LEONARDO (Muovesi l’amante) concerto per voci, attore e violino Gruppo vocale Prismatico InCanto Alice Schiasselloni, soprano Hannah-Ruth Devine, soprano, violino Annarita
Dettagli evento
10 APRILE – VENERDÌ
Ore 21.00 – Auditorium Accademia
LE ALI DI LEONARDO (Muovesi l’amante)
concerto per voci, attore e violino
Gruppo vocale Prismatico InCanto
Alice Schiasselloni, soprano
Hannah-Ruth Devine, soprano, violino
Annarita Dallamarca, soprano
Matilde Leonardi, mezzosoprano
Pier Giuseppe Puggioni, tenore
Marco Pellegrini, basso
Dirige Fabrizio Bartalucci
Il rapporto di Leonardo da Vinci (1452-1519) con la musica è forse tra gli aspetti meno noti del suo genio multiforme, eppure tra i più rivelatori; proprio in qualità di musico, infatti, si presentò a Milano da Ludovico il Moro. Vasari ci attesta che aveva bella voce e che si accompagnava con la lira da braccio, di cui era valente sonatore: «sopra quella cantò divinamente all’improvviso». Dal più esteso e significativo dei suoi ‘rebus musicali’ (Amo-RE SOL LA MI FA RE-MI-rare, LA SOL MI FA SOL-lecita), sospesi tra il ludico e il simbolico, si dipana Le ali di Leonardo (Muovesi l’amante), percorso, o ‘azione teatral-musicale’, di Fabrizio Bartalucci, in cui interagiscono il Gruppo vocale Prismatico InCanto, un attore – nei panni dell’allievo prediletto, Giovan Francesco de’ Melzi – ed un violino, alterego moderno della rinascimentale lira da braccio. Grazie alle testimonianze e alle considerazioni del Melzi – custode delle carte del maestro – condotte attraverso i quattro elementi (terra, aria, acqua e fuoco), e alle trasformazioni del rebus (frase sibillina e tema musicale insieme), siamo invitati a riscoprire una vivida organicità “musicale” del pensiero del Nostro. Dalle metamorfosi di tale successione di suoni scaturisce un percorso fatto sia da musiche attuali – in combinazione con alcuni scritti di Leonardo – che riformulazioni e ricostruzioni in stile rinascimentale: contrappunti, canoni, canto e lira (qui supplita dal violino), polifonia imitativa. Alcune brevi opere di illustri musicisti coevi – Festa, Compère, Josquin – richiamano l’ambiente milanese tra fine XV e inizio XVI secolo; chiude infine il cerchio il celeberrimo Saturno di Roberto Lupi (1908-1971), brano dotato di sorprendenti aƯinità coi suoni del rebus. L’argomento, ancora una volta – semplice e misterioso – è l’Amore.
INGRESSO LIBERO CON OBLAZIONE VOLONTARIA E PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Le prenotazioni apriranno 10 giorni prima di ciascun evento concertistico.
Per restare aggiornati inviare un email a: info@
Mostra tutta la descrizione
Quando
(Venerdì) 21:00 - 22:30
