CONCERTO PER FLAUTO E PIANOFORTE

17feb21:0022:30CONCERTO PER FLAUTO E PIANOFORTE21:00 - 22:30(GMT+01:00) Auditorium “Marco Papiani”, Accademia Musicale Pontedera

Dettagli evento

17 FEBBRAIO SABATO

Ore 21.00 – Auditorium “Marco Papiani”


MATTEO SAMPAOLO
, flauto
ALESSANDRO SOCCORSI, pianoforte

Programma
– Alfred Désenclos: Bucoliques, Trois pièces pour flûte et piano
– Edison Denisov: Sonata
– César Franck: Sonata in La maggiore, Cesar Frank.

In collaborazione con DILS – Dentro il Suono, scuola flautistica fondata dalM° Giampaolo Pretto, all’interno della Masterclass tenuta dal M° Matteo Sampaolo (1° flauto Orchestra “La Fenice” di Venezia).

Matteo Armando Sampaolo è primo flauto dell’orchestra del Gran Teatro La Fenice di Venezia.
Nato nelle Marche nel 1989, si diploma in flauto nella classe di Fiorenzo Di Tommaso presso il Conservatorio Rossini di Pesaro con lode e menzione dopodiché consegue un master in Music Performance sotto la guida di Thies Roorda al Koninklijk Conservatorium di Den Haag (Paesi Bassi).
Partecipa alle masterclass di Emily Beynon, Rien de Reede, Andrea Oliva e Sir James Galway e, fondamentale per la sua formazione, si rivela il metodo flautistico DentroIlSuono ideato e coordinato da Giampaolo Pretto.
Matteo è stato allievo effettivo dell’Orchestra Giovanile Italiana, dell’European Union Youth Orchestra (EUYO) e della Grafenegg Academy Orchestra, vincitore del primo premio al XXXIV concorso “Cilea” di Palmi ed assegnatario della borsa di studio intitolata a Severino Gazzelloni.
Nel 2022 vince il concorso di primo flauto della Fondazione Teatro la Fenice di Venezia dopo aver collaborato con l’Orchestra della Toscana, la Fondazione Arena di Verona, l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, l’Orchestra Regionale delle Marche e l’Orchestra Filarmonica di Torino. È stato diretto da Myung-Whun Chung, Charles Dutoit, Daniel Harding, Fabio Luisi, Riccardo Muti, Gianandrea Noseda e Juraj Valchua.
Matteo si dedica con passione sia alla musica da camera, principalmente in duo col pianista Alessandro Soccorsi, che all’insegnamento promuovendo la diffusione del metodo DentroIlSuono. Nell’anno in corso collabora come docente esterno al Master Orchestrale per flauto presso il Conservatorio Rossini di Pesaro, alle masterclass organizzate dall’Accademia Musicale di Pontedera e dal Colibrì Ensemble di Pescara.

Alessandro Soccorsi, pianista, si è diplomato nel 2003 presso il Conservatorio “A. Casella”dell’Aquila con Fermo Roscigno.Dal 2004 al 2007 ha studiato presso l’Associazione Arts Academy frequentando il corso triennale di perfezionamento con il M°Kostantin Bogino per poi proseguire gli studi presso il Royal Conservatory di L’Aja sotto la guida del M° Naum Grubert, conseguendo nel 2011 il Master. Ha partecipato in masterclass tenute dai M°Lovro Pogorelich, Matt Widlund a Roma e Anton Kuerti a l’Aja.
Dal 2004 affianca agli studi una intensa attività solistica e da camera: ricordiamo la Rassegna
“Opera Prima” nel 2004 in veste di solista con l’ensemble “I solisti Aquilani”, il “Festival pietre
che cantano” nel 2008, La rassegna “Konzert mit Herz” ad Aachen e recitals nella “Philippos Nakas Concert Hall” di Atene, il “Teatro Demotikò Apollos” di Patrasso nel 2009, L’Istituto italiano di Cultura di Amsterdam, “Auditori Enric Granados” di Leida nel 2010. Vari sono gli eventi dove ha partecipato negli ultimi anni,tra i quali il recital solistico in diretta radio nella Philipszaal di L’Aja in occasione della serie “Koffie Concert” 2010 e la partecipazione in molti dei concerti organizzati per l’NJO Muziekzomer Festival in Olanda delle stagioni 2011 e 2012, formazioni dal duo a ensemble esibendosi in importanti sale olandesi tra le quali il “Vereeniging” di Nijmegen e il Concertgebouw di Amsterdam per la stagione di musica contemporanea “Zaterdag Matinee 2013” come membro dell’”Asko Schoenberg Ensemble”. Si esibisce in veste di solista nel 2011 per il “Liszt Festival” on la KC Symphony Orchestra nella “Schoenbergzaal” del Royal Conservatory di L’Aja,nel 2013 con la Brabant Orkest nel Muziekgebouw di Eindhoven e partecipa in duo e trio per la “società di concerti Barattelli”, “L’Officina musicale” e l’Associazione Amiternum,”Società filarmonica ascolana” e per il “KC Kamermuziek Festival 2013”.Recentemente ha svolto una intensa attività solistica e cameristica nell’ambito della musica contemporanea in occasione dei Festival “The Age of Boulez” organizzato dalla “Boulez Foundation” e “ Dag in De Branding: Festival voor Nieuwe Muziek 2014” e la stagione “Leidse Hofjes Concerten” eseguendo musiche di Jolivet, Boulez e Vivier e come membro stabile del gruppo di musica contemporanea “Oerknal”di cui ne è parte dal 2015, impegnato nella diffusione di nuova musica e nuovi compositori. In collaborazione con le prime parti del Concertgebouw Orkest di Amsterdam, nel 2017 incide un CD sulla musica da camera di Charles-Maria Widor e un secondo CD dal titolo “ Flute music of the Harlequin years” con l’ex flauto della Dutch Radio Philharmonic Orchestra.
Dopo un profondo studio della musica di Claude Vivier e il successo dell’esecuzione di Shiraz in occasione del festival di musica contemporanea “Dag in de Branding” a L’Aia, decide di presentare un CD con i lavori per pianoforte e da camera più significativi del compositore canadese, pubblicato nel 2019 dall’etichetta Brilliant Classics. Si esibisce come solista con l’Orchestra Sinfonica Abruzzese diretta da Antonio Battista in occasione del festival “L’Aquila Contemporanea Plurale”, eseguendo la Premiere italiana di “Eros piano” per pianoforte e orchestra di John Adams e la prima assoluta di “Doktor Faustus XXV” per piano solo del compositore Fabio Massimo Capogrosso.
Dal 2016 ricopre ufficialmente il ruolo di pianista collaboratore per le classi di violoncello e sassofono e di insegnante di Musica da camera nel Conservatorio Reale di L’Aia.

 

Mostra tutta la descrizione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Compila questo campo
Compila questo campo
Inserisci un indirizzo email valido.
Devi accettare i termini per procedere